Le parole che fanno la differenza

"Sono incavolato nero",  "Sono depresso", "Mi va tutto male", probabilmente ci sarà capitato di pronunciare frasi come queste. Lo facciamo in automatico, senza pensare all’effetto che le parole che usiamo possono avere sul nostro modo di agire e di rapportarci al mondo.
Tutto quello che percepiamo, infatti, viene filtrato attraverso il modo in cui lo raccontiamo agli altri e quindi a noi stessi.
Se durante la giornata utilizziamo spesso parole come insicuro, depresso, arrabbiato, nostro malgrado mettiamo un’etichetta negativa a tutte le nostre esperienze, al punto da considerare disastrosa una situazione che è semplicemente diversa da come ce la saremmo aspettata.       
Impariamo ad analizzare il nostro modo di esprimerci e riflettiamo sulle alternative linguistiche possibili.
Per allenarci in questo senso, possiamo fare un elenco delle parole che di solito utilizziamo quando ci troviamo in difficoltà e sostituirle con parole altre.
Ad esempio arrabbiato con irritato; distrutto con affaticato, depresso con malinconico. Questo esercizio ci aiuterà ad analizzare e a tenere sotto controllo il nostro linguaggio, nonché verificare con mano quanto sia proprio il linguaggio che usiamo ad influenzare la realtà che viviamo e che non per forza subiamo.