Turpiloquio:  volgarità o sindrome di Tourette?

Forse sarà capitato anche a voi di imbattervi in soggetti in preda a contrazioni, improvvisi colpi di tosse, che fanno smorfie, gesticolano in maniera strana o imprecano e bestemmiano involontariamente.

La prima descrizione clinica di questa sindrome ce l’abbiamo nel 1885 quando George Gilles de la Tourette, neurologo francese, raccolse resoconti storici assieme ad osservazioni fatte su pazienti che manifestavano tali bizzarie. Questa malattia neurologica consiste in convulsioni esplicite contro o per riguardo la propria volontà; l’ “essere posseduto,” in questo caso, costituisce più di una metafora per chi ne è affetto.

La sindrome di Tourette colpisce una persona su mille ed è possibile trovare soggetti tourettici in ogni campo professionale: esistono medici, avvocati, infermieri, atleti, anche piloti con tale sindrome, che non va ad intaccare la professionalità nel svolgere il proprio lavoro.

Consapevoli che non esista “vizio” che non confini nella sua virtù, seppur in tutta la sua invadenza, la sindrome di Tourette può rivelarsi costruttiva.

I tic, da scoordinati e convulsi, riescono quasi magicamente ad essere ben orchestrati se esposti -per fare un esempio- alla musica o alla coordinazione di una bracciata in acqua. Molti tourettici infatti sono attratti dall’atletica, in quanto precisi e veloci in modo da spingere lo sfogo motorio liberatore del tic nel ritmo di una prestazione atletica. Situazioni simili si possono presentare, per esempio, anche quando suonano uno strumento: i loro movimenti convulsi e a scatti possono essere quindi sostituiti grazie ad un’ azione coordinata, da una sequenza fluida, senza che i tic compaiano. Ecco perché in genere chi ha questa sindrome svolge il proprio lavoro in maniera impeccabile.

La sindrome in discorso infatti, non ha impedito a numerose personalità di emergere e realizzarsi nella società. Tra i personaggi famosi che ne soffrivano o ne soffrono ricordiamo W. Amadeus Mozart, Tim Howard (portiere della nazionale di calcio USA), il calciatore Paul Gascoigne, il cantante Eminem ed alcuni famosi politici.

Come affermava François de La Rochefoucauld "certi difetti, se messi bene a frutto, brillano più della stessa virtù.".