Gli interventi sui piccoli atleti

Militando nel mondo dello sport, spesso mi vengono richieste consulenze da allenatori per la gestione di casi di bambini cosiddetti "difficili".
A tal proposito è sempre mia premura fare una precisazione.
Il rispetto che si deve a ogni essere umano va inteso al massimo nei confronti dei bambini: la loro mente è come una spugna, e assorbe con facilità prodigiosa tutto il bene e tutto il male che capita loro in sorte.
Nel mio modo di approcciare a queste situazioni, è mia consuetudine evitare di incontrare direttamente i bambini, preferendo invece trattare i loro genitori o educatori o allenatori.
Questo perché i problemi esistono sempre, prima di tutto, nel comportamento dei bambini in relazione a quello degli adulti, e quindi agendo sugli adulti si ottiene un effetto rilevante anche sui bambini, in maniera indiretta.
In secondo luogo, perché evitando di rendere coscienti i bambini dell'esistenza di un problema, si eviterà che crescano pensando di essere problematici